sabato 22 marzo 2008

loso

Mi ubriaco di affetto

Dell'affetto che provo.

Sono fatta così.
Che è un po' come dire non rompetemi le scatole. Magari sbaglio, magari potrei fare meglio. Ma non ho voglia di paturniarmi.
Ma vuol dire anche che mi conosco, che so, che sorrido.

Mi piacerebbe pensare di essere arrivata. E ogni tanto lo faccio, sento di essere arrivata a una meta, intermedia forse, ma a meta. Solo che poi si srotola la strada davanti e dove sei arrivata non basta mai. Tu vuoi l'America, sì.

Ho imparato tanto da voi. E certe cose ancora mi sembrano inarrivabili. I vostri sorrisi, accidenti.
Quando penso che la fatica non finisce proprio mai mi ammanto eroicamente di buio. Ma non c'è nulla di eroico. E quei vostri sorrisi, accidenti, stanno lì a mostrarmi un'altra via.


E comunque.

Mi ubriaco di affetto.
Dell'affetto che provo.