Li ho affogati in un bagno caldo al sapore di cannella, evaporati in batuffoli di schiuma.
mercoledì 29 ottobre 2003
Accordo di separazione
E così avrò modo di recuperare a me stessa le energie disperse. Di vedermi finalmente proiettata nel futuro, che di vivere rinchiusa nel presente forse ne ho abbastanza.
Ma non mi è facile: aprirsi alla possibilità di un futuro con un uomo da incontrare, con una famiglia da costruire, significa pure aprirsi ad accettare la possibilità che questo futuro possa anche non realizzarsi.
Ed io non riesco ancora a pensarmi domani. Non riesco ancora a vivere una progettualità diversa da quella della famiglia, di un compagno, dei figli, che sembra l'unica che possa dare significato alla mia vita. Invece un po' per volta, senza escludere questa, mi porterò a pensarmi sola col mondo, a cercare una condotta di vita ed una professione da credere e vivere e respirare.
E poi quello che sarà, sarà.
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15:19
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martedì 28 ottobre 2003
«Prima di conoscere il piacere non sapevo cosa fosse il desiderio»
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13:30
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venerdì 24 ottobre 2003
Nel corpo di una donna (2)
Già.
Ma... E l'uomo?
Cosa sente l'uomo? Quello che sento io? Vive le stesse emozioni?
E' una esperienza condivisa: ci si sente assieme, l'uno nelle sensazioni dell'altro.
Forse però mi piacerebbe sentirmelo raccontare, cogliere le sfumature del viverlo nel corpo di un uomo...
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17:38
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giovedì 23 ottobre 2003
Lasciare andare
Ieri bella serata in quadretto famigliare accogliente ed amorevole. Un po’ quello che tanto volevo dipingere io e che invece sono riuscita solo a scarabocchiare, al punto da gettare via tela e tavolozza. E rientrando a casa in auto (ma quante accidenti di macchine nervose uscivano da S.Siro ieri sera??), senz’altro complici i DreamTheatre, ho sfogato in pianto un pacchetto di emozioni compresse che ancora evidentemente conservavo imballate ed archiviate alla voce matrimonio.
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19:02
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Nel corpo di una donna
«Leggerti è come incarnarsi nella partner che sta condividendo le tue emozioni, .......non ero mai stato nel corpo di una donna.»
FemmeFatale, commossa, ringrazia l'uomo che le ha fatto scoprire tali emozioni e l'amico che le ha scritto ciò.
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18:54
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lunedì 20 ottobre 2003
I sensi dell'amare
Davvero non so valutare se sono banalità, volgarità, ingenuità o assurdità.
E' che per me è un mondo nuovo e non riesco a prescindere dall'infantile entusiasmo della scoperta, e questo mi toglie lucidità e senso critico. E scrivo per me stessa, perché quello che sento non mi ci sta tutto dentro.
Gusto
L'amaro della pelle da assaggiare. Il salato del sudore da raccogliere con le labbra. Il denso dolce improvviso del frutto dell'amore e i mille gusti che la sua bocca ti porta dalle zone di te che ha esplorato.
Tatto - Amare con le mai, amare con la pelle
Sfiorare la cute coi polpastrelli, appoggiare le unghie sui capezzoli, sentire la sua pelle che freme al tuo tocco, percepire il vibrare, quasi un ritrarsi, dell'epidermide. Affondare le mani e stringere. Accarezzare, lusingare e giocare. Ascoltare il proprio corpo e fondersi con la superficie amplificandone attese e reazioni. Ricercare la sua pelle umida, in adesione totale alla tua. Percepirlo dentro e fuori, in una danza che dall'epidermide va a toccare l'anima.
Udito
Il tuo fiato veloce, il suo cuore che batte. Sottili gemiti e densi respiri. La musica di sottofondo che diventa armonia dei corpi. Il ritmo del movimento, il rumore della pelle contro la pelle, il silenzio pieno del piacere. La musica del mondo che vibra con te.
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23:40
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sabato 18 ottobre 2003
argh
Un'immagine mi prende da dentro alla sprovvista, nel dormiveglia sdraiato sul divano.
L'incastro fluido dei corpi. L'odore della pelle. Il sudore salato da raccogliere con le labbra.
Ascolto o rimuovo?
Ascolto, accidenti a me.
Ed un oceano di sensazioni sopite si risveglia ad ondate successive, che cavalco finché posso, e dalle quali mi lascio infine avvolgere e portare via.
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17:50
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venerdì 17 ottobre 2003
Dell'abbandonare i cuccioli
Ho conosciuto i blog grazie a Rillo. Ricordo bene la sua faccia quando gli chiesi: "Ma che cos'è un blog?", tanto è vero che mi affrettai subito ad aggiungere che non era obbligato a rispondere, che eravamo in giro per pattinare e che di blog si poteva proprio fare a meno di parlare... E infatti pattinammo. E parlammo di blog. (E finimmo la serata in pronto soccorso, ma questa è un'altra storia.)
Ma soprattutto ho imparato a conoscere Rillo (anche) grazie al suo blog.
Non me la sento di dire: "No, NON PUOI fare il buio!" (anche se è esattamente quello che vorrei dire) perché mi pare quasi egoistico. Il dolore espresso con l'immagine del cucciolo da abbandonare al proprio destino fuori dalla porta, va di pari passo con la grande dignità che sempre Rilletti porta in sé, e in ciò che scrive.
E se, di fronte a concrete difficoltà economiche, arriva ad annunciare che si vede costretto a chiudere, che gli si può mai rispondere?
...Piuttosto, magari, troviamogli un lavoro!
Che mondo assurdo.
E comunque, Rillo:
No, NON PUOI fare il buio!!!
(...rillo.blogspot suona bene davvero)
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16:30
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martedì 14 ottobre 2003
Punta alla luna (2)
Io amo così.
Credo che la mia rinascita sia cominciata con quel riscoprire dentro di me l'amore incondizionato che poteva essere verso l'altro, col riconoscere che ne ero portatrice e strumento. Era il buio più assoluto, e questa potente effimera conquista non vi portava luce, ma lo stesso io l'ho accolta e riconosciuta come un dono che avevo saputo trovare nella sofferenza, una acquisizione che più nessuno avrebbe potuto togliermi, perché parte di me da sempre. So che in qualche modo, nel buio, questo mi ha permesso di andare avanti, verso l'Altro, verso la Vita, in cui non credevo ancora ma che non ha mai smesso, mi accorgo ora, di chiamarmi.
Poi sono passata attraverso l'amore fatto di carne e terra, amore per il piacere, amore per l'amore.
Infine, e c'è voluto il suo tempo, ho finalmente sentito, capito di potere essere amata, e di amarmi.
E da qui a cascata la profonda consapevolezza di potere e di sapere amare. Di amare.
E se ora oso puntare alla luna, e oso credere di nuovo nei sogni, lo faccio con un grande senso di realtà. O nonostante quello. O forse grazie a quello.
E se ora oso puntare alla luna, recuperata l'anima dai miei sogni in frantumi, lo faccio al di là del mio cinico disincanto. Oltre a quello.
Io amo così.
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22:55
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Parti sparse
Mi sono accorta solo oggi che un pezzo di me era finito in CuT'n'PaStE. Mi fa un certo effetto trovare parti di me sparse in giro.
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22:10
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Punta alla luna
Non è semplice. Ed è faticoso.
Alti e bassi
Eppure non sono così certa che un mare calmo alla fine mi annoierebbe.
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22:07
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domenica 12 ottobre 2003
Voglio un uomo da amare
Da amare con le mani, con gli occhi, con lo stupore, l'entusiasmo ed il sorriso.
Da amare nella carne e nel quotidiano, nei sogni e nell'eternità fuori dal tempo.
Un uomo da sentire addosso e da cercare dentro, da sapere presente e da lasciare andare libero.
Un uomo da accogliere e guardare, da scoprire e da toccare.
Da amare con il desiderio e la malizia, con la fantasia del gioco e con la profondità dell'anima.
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01:06
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